Campo invernale Adolescenti 2023

CAMPO ADO INVERNALE 2023

Il 27 dicembre siamo partiti per fare una nuova esperienza, unica nel suo genere. Come prima tappa ci siamo fermati a Ravenna, dove abbiamo fatto visita alla “Casa delle Culture”, dove la Signora Simona ci ha spiegato come avviene l’integrazione degli stranieri nelle scuole e nel territorio italiano. Non appena finita la spiegazione ci hanno gentilmente ospitato per il pranzo e poi siamo partiti alla scoperta della città.

Grazie ai nostri animatori che ci hanno spiegato la storia della città e dei suoi monumenti, siamo riusciti a vivere a pieno questa esperienza. Nel cuore di Ravenna è presente la tomba di Dante Alighieri, il padre della lingua italiana, rivestita con marmi, che conserva l’arca sepolcrale che racchiude le sue ossa. Passeggiando per la città, abbiamo scoperto degli “alieni pixelati” rappresentati sui muri delle case; opere d’arte di un artista internazionale collegate ad un gioco online.

Nel tardo pomeriggio abbiamo ripreso il pullman che ci ha portato nel nostro alloggio a Rimini. Nella serata, dopo cena, abbiamo fatto dei giochi e poi siamo andati nelle nostre camere.

Il secondo giorno abbiamo visitato San Marino: siamo andati di fronte al “Palazzo Pubblico” dove gli animatori ci hanno spiegano un po’ le sue caratteristiche e la sua funzione, abbiamo visitato la Basilica di San Marino poi camminando, abbiamo raggiunto “La prima torre” detta anche “La Rocca o Guaita” che è la maggiore tra le tre e la più antica; guaita significa fare la guardia.

Poi siamo arrivati alla “Seconda Torre” chiamata “La Cesta o Fratta”, si trova sul Monte Titano, è quella più in alto e ospita il museo delle armi antiche; infine siamo giunti alla “Terza Torre” o “Montale” è la più bassa, ha una forma pentagonale ed era utilizzata come prigione.

Poi ci hanno lasciato del tempo libero per visitare la città da soli dove abbiamo potuto fare delle compere.

Nel pomeriggio siamo tornati a Rimini per andare sulla spiaggia in riva al mare a scattare qualche foto. La sera dopo cena, invece, abbiamo fatto dei giochi maschi contro femmine e ovviamente hanno vinto le ragazze.

 

L’ultimo giorno siamo andati a visitare Bologna, il capoluogo di regione dell’Emilia Romagna, una città caratterizzata dal suo viale con i portici. Abbiamo visitato la “piccola Venezia”, una finestrella alla quale se ti affacci, sembra di essere tra i canali della città veneta; questo rimane uno dei pochi tratti d’acqua che tra i primi del Novecento e il dopoguerra non fu ricoperto dall’asfalto. Siamo andati alla scoperta anche della fontana di Nettuno, è fatta in marmo e in bronzo ed è il simbolo del potere papale. Poi la Basilica di San Petronio, la chiesa più grande di Bologna, nella quale è presente la merdiana più lunga del mondo, dove un foro sul soffitto fa filtrare la luce e indica il giorno dell’anno. Abbiamo poi visitato il Voltone del Podestà, dove i visitatori possono sperimentare un “telefono senza fili” parlandosi da un angolo all’altro. Alla fine della giornata siamo andati al santuario per celebrare com il nostro don Alex  la messa; e così si è concluso il nostro viaggio al mare d’inverno.

 

 

Sofia, Arianna e Viola